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Non annoiarti con la letteratura francese! Scopri l’itinerario culturale tra i Café Littéraires di Parigi

Studiare la letteratura e l’arte francese solo sui libri può essere molto noioso. E’ però possibile immergersi a trecentosessantagradi nella cultura transalpina e scoprire itinerari culturali avvincenti tra i Cafè Littèraries di Parigi così da portarsi dietro un ricordo indelebile della capitale francese e rivivere le atmosfere del passato. Artisti e letterati infatti in pieno XIX secolo passavano le loro intere giornate dentro ai caffé e si spostavano di locale in locale in diversi orari del giorno.

In alcuni di questi caffé si pranzava e si cenava, in altri si beveva e niente di più ma erano comunque dei luoghi di ritrovo e scambio tra artisti e letterati, delle vere e proprie fucine di cultura dove pittori e artisti amavano bere la Fèe Verte (l’assenzio o fata verde), la loro bevanda preferita in assoluto.

Per gli appassionati della cultura francese che vogliono un itinerario diverso dal solito il consiglio è quello di farsi un giro per le vie di Parigi così da scoprire i café dei più grandi letterati e artisti dell’epoca (Monet, Manet, Renoir, Degas). In questo modo, sorseggiando un calice di vino immaginando la Parigi di fine Settecento, ci si potrà sentire dei veri e propri artisti impressionisti francesi.

Il Café Guerbois ad esempio era uno dei locali preferiti di uno dei più grandi pittori impressionisti francesi: Claude Manet. Perché quindi non scoprire Parigi con un itinerario culturale tra i Cafè Littèraries per compiere così gli stessi passi degli impressionisti di 150 anni fa? Si potrebbe partire proprio dal Café Guerbois per iniziare un percorso di circa tre chilometri tra cinque diversi arrondissement sulla riva destra della Senna.

Proprio accanto al Cafè Guerbois i turisti possono anche entrare nel negozio di colori preferito da Manet, l’Hennequin. Da lì l’itinerario potrebbe continuare per Place Pigalle passando per Place Blanche dove si può ammirare il famoso Moulin Rouge. Ogni itinerario culturale parigino dovrebbe prevedere una sosta anche al Folies Bergère, teatro inaugurato nel 1869 e attivo ancora oggi che divenne rapidamente uno dei simboli culturali di Parigi nonché un luogo frequentato da artisti di ogni sorta. Il Cafè Riche e il Cafè Tortoni completano l’itinerario anche se, al posto dei due storici locali, purtroppo oggi si trovano due sedi di BNP Paribas.

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