Vaccinazioni COVID-19
Guida aggiornata alle Vaccinazioni COVID-19 e ai Green Pass richiesti per viaggiare in sicurezza all’Estero e in Europa.
Viaggiare in tempi di COVID
Consulta le indicazioni sanitarie richieste a tutti i viaggiatori prima di partire per la tua vacanza-studio e divertirti nella massima sicurezza.
L’augurio di Tourservice
Ci apprestiamo ad attraversare la terza estate dell’era Covid-19 e vorremmo veder viaggiare tutti i nostri ragazzi in sicurezza e in libertà, senza i disagi e le restrizioni che hanno pesantemente influenzato le ultime stagioni.

In questa pagina, che sarà costantemente aggiornata, ti informeremo delle indicazioni normative in materia Covid vigenti che occorrerà conoscere in vista delle partenze.

Anche se non possiamo prevedere il futuro, sentiamo di poter essere cautamente ottimisti in merito al fatto che si potrà viaggiare in condizioni che ricordano quella amata “normalità” che ha caratterizzato per quasi 40 anni le vacanze-studio di Tourservice.
Cosa dice INPS al riguardo?
Ricordiamo anzitutto che INPS nel Bando Estate INPSieme 2022, in merito a tutti gli studenti con più di 12 anni, ha specificato che:

“Tutti gli studenti ammessi al beneficio di età pari o superiore agli anni 12 dovranno essere in possesso di green pass, vaccinale o da guarigione. L’obbligo vaccinale è escluso per coloro che, a causa di specifiche condizioni cliniche documentate, non possano ricevere o completare il ciclo di vaccinazione.”

Sempre nei Bandi, però, specifica che: “sono fatte salve nuove diverse disposizioni delle competenti autorità italiane.” Inoltre a seguito di domande specifiche da parte dei genitori ha così risposto: “I bandi di concorso Estate INPSieme 2022 sono stati predisposti sulla base delle disposizioni normative vigenti alla data della loro pubblicazione in materia di obblighi vaccinali e certificazioni richieste all’atto della partenza e per l’accesso alle strutture di destinazione.

Sono fatte salve, comunque, nuove diverse disposizioni delle competenti autorità italiane e del Paese di destinazione (art. 3 comma 7 – ultimo capoverso).

Per quanto riguarda le vaccinazioni, comunque, sarà cura e responsabilità dei T.O. organizzatori del servizio richiedere ed accertare il possesso, da parte del beneficiario, dello stato vaccinale (e relativa certificazione sostitutiva ) che la normativa in vigore consideri obbligatorio presso la località di destinazione nell’arco temporale di svolgimento del soggiorno acquistato e dei servizi in esso contenuti.
Sarà del pari responsabilità della famiglia accertarsi di essere in possesso di tutti i requisiti per l’accesso al paese prescelto al momento della partenza, ovvero al servizio prescelto se il soggiorno è in Italia che potrebbero anche differire da quello della domanda in termini di inasprimento e non solo di alleggerimento, sulla base dell’andamento pandemico.

La mancata partenza dovuta all’assenza dei requisiti eventualmente richiesti in quel momento comporterà comunque l’addebito del costo del viaggio alla famiglia, non potendosi configurare come grave motivo sopravvenuto, non conosciuto e non conoscibile.”
Tutto questo vuole dire che i nostri ragazzi avranno necessariamente bisogno della certificazione?

E se scadrà in prossimità del viaggio cosa si deve fare?

Ma allora perché preoccuparsene se il Green Pass non è più richiesto?

In verità, stante la situazione italiana, europea e internazionale in continuo divenire, questo significa solo una cosa: è necessario informarsi costantemente e non farsi trovare impreparati.
La situazione Italiana
OGGI per spostarsi nel nostro paese NON è necessaria la certificazione verde (green pass)

Non è richiesta sui mezzi di trasporto, non è richiesta nelle strutture alberghiere, non è richiesta per l’ingresso a parchi tematici, musei, locali pubblici, etc.

Al momento la certificazione verde nel nostro paese è richiesta se ci rechiamo in una struttura sanitaria come visitatore.

In merito a quelle che sono in scadenza, in questo momento, il parlamento europeo ha mostrato volontà di volerne prorogare la validità fino a giugno 2023. Se questa condizione non muta, non avremo bisogno del green pass per spostarci all’interno del nostro Paese questa estate.

Dal 1 giugno 2022 non è più necessario esibire il Green Pass o certificato equivalente per l’ingresso in Italia.

Il Green Pass non è più richiesto per accedere a servizi di trasporto, ristorazione o alberghieri, né per accedere agli esercizi commerciali in Italia.
Per dove partirai?
Scegli la tua destinazione e scopri quali sono i tipi di vaccinazioni o certificazioni richieste (secondo quanto riportato dal sito ufficiale della Farnesina, ViaggiareSicuri.it)
IRLANDA – non richiesto

Da domenica 6 marzo 2022 le restrizioni di ingresso in Irlanda sono state eliminate.

I viaggiatori in entrata non sono più tenuti a mostrare alcuna prova della vaccinazione o prova di guarigione o  risultato negativo del test PCR all’arrivo.

Non sono altresì richiesti test COVID-19 post-arrivo o requisiti di quarantena per chi arriva in Irlanda e non vi è più la necessità di compilare il Passenger Locator Form. 

FRANCIA – richiesto

Le misure per entrare in Francia variano a seconda del Paese di rispettiva provenienza.
L’Italia rientra tra i Paesi di “colore “verde”.


Per l’ingresso in Francia dall’Italia tutti i viaggiatori dai 12 anni in su hanno l’obbligo di presentare, alternativamente:
A) Certificato che attesti il completamento del ciclo vaccinale. Un ciclo vaccinale potrà considerarsi completato 7 giorni dopo la seconda dose di un vaccino a doppia iniezione (Pfizer, Moderna e Astrazeneca) oppure 28 giorni dopo la somministrazione di un vaccino ad unica iniezione (Johnson&Johnson) oppure 7 giorni dopo la terza dose o dose di richiamo effettuata con un vaccino RNA messaggero.
Sono accettati solamente i vaccini autorizzati dall’Agenzia Europea per il Farmaco (EMA), ovvero: Pfizer (Comirnaty), Moderna, AstraZeneca (Vaxzevria o Covishield) , Johnson & Johnson (Janssen).
Ai soli fini dell’ingresso sul territorio nazionale, le persone di età pari o superiore ai 18 anni potranno entrare in Francia con il certificato di avvenuto completamento del ciclo di vaccinazione primario, purché emesso da non oltre 9 mesi. Qualora tale termine sia superato, sarà necessario aver ricevuto una dose di richiamo o terza dose (booster) con vaccino RNA messaggero.


B) certificato di guarigione (risultato positivo di un test molecolare o antigenico emesso da più di 11 giorni e non oltre 6 mesi. Tale certificato sarà valido per una durata di 6 mesi dalla data di realizzazione del test);

C) l’esito negativo di un test PCR  effettuato meno di 72 ore o antigenico effettuato meno di 48 ore prima della partenza (imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre).

Inoltre per coloro che viaggiano in aereo è necessario compilare il modulo di localizzazione digitale (Passenger Locator Form – N.B.: funziona solo con un navigatore aggiornato) che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato su carta.

Per maggiori informazioni sulle condizioni di ingresso in Francia si prega di consultare QUI (https://www.interieur.gouv.fr/covid-19-deplacements-internationaux )

REGNO UNITO – non richiesto

Le Autorità britanniche hanno annunciato la rimozione di tutte le restrizioni agli arrivi nel Regno Unito a partire dal 18 marzo 2022.

Non è più necessario effettuare test prima della partenza o all’arrivo, né compilare il Passenger Locator Form. Le nuove disposizioni si applicano ai viaggiatori, siano essi vaccinati o meno, provenienti da tutti i Paesi del mondo.

GRECIA – non richiesto

A partire dal 1 maggio 2022, NON è più richiesta ai viaggiatori la presentazione della Certificazione Digitale Covid-UE (cosiddetto “Green Pass”), o equipollente ai fini dell’ingresso nel Paese.

Nota bene: in modo analogo non è più richiesta l’esibizione del Green Pass per i collegamenti aerei o i traghetti interni al Paese e per accedere alla pressoché totalità delle attività e dei servizi.

SPAGNA E CANARIE
non richiesto

Ai viaggiatori in ingresso in Spagna per via aerea o marittima provenienti dai Paesi dell’Unione Europea e dello Spazio Schengen, inclusa l’Italia, non è richiesta né la presentazione del Green Pass né la compilazione del formulario di salute pubblica.

Dunque, non sono più previste restrizioni all’ingresso legate al Covid-19 per i viaggiatori provenienti dall’Italia.

MALTA – non richiesto

A partire dal 25 luglio 2022, sono rimosse le restanti restrizioni in ingresso all’Arcipelago maltese. Pertanto, a partire da tale data, i connazionali in viaggio per Malta senza certificato vaccinale e/o certificato di guarigione NON dovranno presentare l’esito negativo di test rapido/molecolare prima della partenza o all’arrivo a Malta.

Si conferma che a partire dal 2 maggio scorso non è più necessario compilare il Passenger Locator Form per accedere a Malta.

PORTOGALLO – non richiesto

In considerazione della situazione epidemiologica del Portogallo nel contesto internazionale, il Governo portoghese ha decretato che – dal 1° luglio 2022 – i passeggeri che fanno ingresso nel territorio nazionale – ivi incluse le Azzorre e Madeira – non dovranno più presentare la prova del risultato negativo del test COVID-19, né il certificato digitale COVID UE o un certificato di vaccinazione o di guarigione rilasciato da Paesi terzi, accettato o riconosciuto in Portogallo.

Tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla loro provenienza o dallo scopo del loro viaggio, sono ora autorizzati ad entrare nel territorio nazionale – ivi incluse le Azzorre e Madeira – senza alcun requisito aggiuntivo: questa misura si applica non solo al traffico aereo e agli aeroporti, bensì anche alle frontiere marittime e fluviali.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la normativa di riferimento attualmente in vigore:
https://dre.pt/dre/detalhe/despacho/8022-d-2022-185530975

STATI UNITI – richiesto

A partire dall’8 novembre 2021 sono cadute le restrizioni agli arrivi negli Stati Uniti per i viaggiatori vaccinati provenienti dall’area Schengen (tra cui l’Italia), se CON VACCINAZIONE COMPLETA.

DEFINIZIONE di VACCINATI (FULLY VACCINATED) e VACCINI AMMESSI

  • È ammesso l’ingresso negli Stati Uniti ai viaggiatori che hanno completato la vaccinazione. Per “fully vaccinated” si intendono sia i vaccinati con i vaccini approvati da FDA (Moderna, Pfizer e Johnson and Johnson) sia quelli vaccinati con vaccini inseriti nella Emergency Use Listing (EUL) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e tra i quali è incluso AstraZeneca.
  • Sono ritenuti “fully vaccinated” anche coloro che hanno ricevuto una vaccinazione mista a condizione che sia stata effettuata con vaccini riconosciuti da FDA o inclusi nella EUL: “any combination of two doses of an FDA approved/authorized or WHO emergency use listed COVID-19 two-dose series”.
  • È considerato “fully vaccinated” chi ha ricevuto almeno 14 giorni prima dell’arrivo negli USA la seconda dose di vaccinazione o la dose singola nel caso di vaccini che prevedono una sola inoculazione (Johnson and Johnson). Per maggiori informazioni sulla definizione di “fully vaccinated”: Non-U.S. citizen, Non-U.S. immigrants: Air Travel to the United States | CDC

N.B. Per coloro che hanno recentemente contratto il Covid-19 e che in Italia sono titolari di “green pass” rilasciato con la somministrazione di un’unica dose di vaccino, la possibilità di viaggiare verso gli Stati Uniti è subordinata all’appartenenza ad una delle categorie di viaggiatori per i quali è comunque consentito l’ingresso negli USA (vedere punto 5 di questo avviso).

In questo caso, è necessaria la presentazione di un risultato positivo al test virale Covid-19 effettuato non più di 90 giorni prima della partenza del volo, unitamente ad una lettera di un operatore sanitario autorizzato o di un funzionario di sanità pubblica attestante che l’interessato/a è idoneo a viaggiare. (ved. sito CDC https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/travelers/noncitizens-US-air-travel.html)

 

PROVA DI VACCINAZIONE

  • Il Certificato di vaccinazione (ammesso anche in formato digitale) deve essere presentato alla compagnia aerea al momento dell’imbarco.
  • La compagnia aerea dovrà verificare sia la corrispondenza tra i dati del viaggiatore e quelli riportati nel certificato di vaccinazione, sia che il certificato sia stato emesso da un ente o da un organismo ufficialmente titolato all’emissione.

COVID TEST PRE-PARTENZA E ALL’ARRIVO

USA – Dal 12 giugno 2022, per i viaggiatori il cui ingresso negli USA è possibile in base alla normativa attuale, non è più richiesto un test Covid pre-partenza.

Viene inoltre  raccomandato di effettuare un ulteriore test (molecolare o antigenico) tra il terzo e il quinto giorno dall’arrivo nel Paese.

 

REQUISITI PER I MINORI

  • I minori di 18 anni sono esclusi dall’obbligo di vaccinazione
  • I minori di età compresa tra 2 e 17 anni devono comunque effettuare un Covid test un giorno prima della partenza per gli Stati Uniti (vedere punto precedente).

NOTA IMPORTANTE

MOLTE STRUTTURE OSPITANTI CHIEDONO LA VACCINAZIONE COMPLETA ANCHE PER I MINORI DI 18 ANNI.
I NOSTRI COLLEGE  RICHIEDONO ANCHE PER I MINORI DI 18 ANNI LA VACCINAZIONE COMPLETA, QUINDI ALMENO DUE DOSI. MOLTI CONSIGLIANO FORTEMENTE ANCHE LA TERZA.

SE HAI UNA SOLA DOSE DI VACCINO E SEI GUARITO DA COVID (MA RIENTRI NEI TEMPI CONSENTITI PER FARE LA SECONDA) DEVI FARLA PRIMA DI PARTIRE.

CANADA – richiesto

I cittadini stranieri che abbiano completato il ciclo vaccinale possono entrare in Canada anche per motivi discrezionali (non essenziali, incluso turismo), secondo le seguenti condizioni: 

  1. dimostrare il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, con vaccino/i riconosciuto/i dal governo del Canada (Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca/COVISHIELD e Janssen). I certificati, corredati da traduzione in lingua inglese o francese, qualora l’originale sia stato rilasciato in un’altra lingua, dovranno essere esibiti alle autorità di frontiera;
  2. dal 1 aprile 2022 non è più richiesto il test pre-partenza;
  3. essere asintomatico;
  4. inviare le informazioni obbligatorie tramite ArriveCAN (app o sito Web), inclusa la prova della vaccinazione in inglese o francese e un piano di quarantena;
  5. essere ammissibile ai sensi dell’Immigration and Refugee Protection Act;
  6. sottoporsi ad un test all’arrivo, qualora richiesto.

Per informazioni consultare il seguente link: https://www.canada.ca/en/public-health/services/diseases/coronavirus-disease-covid-19/arrivecan.html 


DAL MOMENTO CHE LE NOSTRE METE NORDAMERICANE SONO RISERVATE ESCLUSIVAMENTE AI MAGGIORENNI NON RIPORTIAMO LE CASISTICHE RELATIVE AI MINORI.

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