Primo semestre in Irlanda: l’avventura di Miriam a Cork

Ci sono sogni che iniziano molto prima di fare la valigia.

Per Miriam Covassi, 17 anni, quel sogno ha un nome preciso: Irlanda. Dopo aver vissuto un Summer Camp a Dublino tre anni fa, oggi è pronta a tornare sull’Isola di Smeraldo per affrontare una nuova avventura: un semestre di studio a Cork.

L’entusiasmo è tanto, così come qualche inevitabile preoccupazione. «È difficile da descrivere… ci sono tante emozioni, tanti sogni e tante aspettative», racconta Miriam, pronta a vivere un’esperienza che sa già lascerà il segno.

Quando l’entusiasmo supera la paura

Miriam non è nuova alle esperienze con San Marino Tourservice. Il suo primo viaggio in Irlanda risale a tre anni fa, durante un Summer Camp che le è rimasto nel cuore.

«Mi sono innamorata dell’Irlanda durante quelle due settimane… e da allora sognavo di tornarci per un periodo più lungo.»

Oggi quel desiderio sta per diventare realtà. L’emozione cresce insieme al pensiero della distanza da casa, ma la voglia di mettersi in gioco è ancora più forte. Miriam non vede l’ora di conoscere nuove persone, scoprire la città e vivere, per la prima volta, un’esperienza di maggiore autonomia.

Una valigia piena di aspettative

I preparativi sono già iniziati. Tra liste da completare e bacheche salvate con tutti i luoghi che sogna di visitare, anche la valigia sta prendendo forma, con un occhio al clima irlandese e uno a tutto ciò che potrebbe servirle durante il semestre.

Tra gli oggetti indispensabili non può mancare il telefono.

«Mi servirà per restare in contatto con familiari e amici, ma anche con chi, come me, sta vivendo un’esperienza simile in altre parti del mondo, come il Canada.»

E poi c’è la curiosità di scoprire anche la cucina locale.

«Non conosco molto il cibo irlandese, ma non vedo l’ora di provare tutte le ricette con le patate.»

Ogni giorno sarà una scoperta

A Cork, Miriam seguirà il programma Choice, che le permetterà di alternare le lezioni di inglese a escursioni e attività di gruppo, vivendo ogni giornata come un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo.

Tra i luoghi che spera di visitare ci sono anche alcune mete che aveva già conosciuto durante il suo primo viaggio.

«Mi sono innamorata di Dublino: vorrei tornare a St. Stephen’s Green, ma anche visitare Kilkenny e Galway… ogni angolo ha qualcosa da raccontare.»

Anche la lingua rappresenta una sfida che affronta con entusiasmo.

«Parlare inglese non mi spaventa, ma capire l’accento irlandese o qualche parola in gaelico sarà una sfida divertente.»

Molto più di una nuova lingua

Per Miriam questo semestre non significa soltanto migliorare l’inglese o visitare nuovi luoghi. È soprattutto un’occasione per crescere.

«Spero di diventare più sicura di me nel parlare con persone che non conosco, di mettermi in gioco e vivere esperienze che mi cambieranno. Questo viaggio è un’occasione unica per crescere, conoscere e provare emozioni nuove.»

È proprio questa la forza di un’esperienza all’estero: ogni giornata, anche la più semplice, può trasformarsi in un’opportunità per scoprire qualcosa del mondo e di sé stessi.

Un viaggio che lascia il segno

Tra qualche mese sapremo quali saranno i ricordi più belli che Miriam porterà a casa da Cork.

Di una cosa, però, è già convinta: partire significa uscire dalla propria zona di comfort, affrontare nuove sfide e tornare con uno sguardo diverso sul mondo.

Per chi sogna di vivere un’esperienza simile, il suo consiglio è semplice: lasciarsi guidare dalla curiosità, cogliere ogni occasione e vivere ogni momento fino in fondo.

Perché un semestre all’estero è molto più di un percorso di studio: è un viaggio che insegna l’indipendenza, costruisce fiducia in sé stessi e regala ricordi destinati ad accompagnarti per tutta la vita.

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